Spezia-Juventus, Cristiano Ronaldo serve i tre punti con il cucchiaio
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(Photo by Vincenzo PINTO / AFP) (Photo by VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)
Prestazione convincente e vittoria netta per 4 a 1. Tutto quello che serviva alla Juventus e a Pirlo per ripartire e cancellare la partita con il Barcellona. Lo Spezia gioca bene e grazie alle proprie idee tattiche riesce ad affacciarsi nella trequarti juventina in più occasioni e la difesa bianconera spesso balla: questa forse l’unica nota negativa del pomeriggio. Si è visto il gioco, si sono viste parecchie cose positive in fase offensiva, si è vista la determinazione: Pirlo può tirare un sospiro di sollievo e portare a casa i tre punti. Oggi, le fondamenta del suo progetto sportivo si sono iniziate a intravedere.
Al 5′ prima occasione per la Juventus, Dybala riceve sulla trequarti, imbuca per Morata che da posizione defilata prende l’esterno della porta. Al 10′ un bello scambio a centrocampo libera Dybala che si accentra e di sinistra spara a lato: fischiato al termine dell’azione il fuorigioco. Al 14′ i bianconeri passano in vantaggio grazie a Morata: questa volta il Var corregge arbitro e guardalinee e premia lo spagnolo. La rete della Juventus arriva al termine di un’azione da manuale orchestrata da Danilo e McKennie. Al 18′ la squadra di Pirlo sfiora il raddoppio con Chiesa, altra azione splendida con Morata che serve l’assist per l’esterno che tira di poco a lato. L’ormai consueto gol annullato all’attaccante spagnolo arriva, invece, al 24′: ancora una partenza avanzata di pochi centimetri e il Var a intervenire. Spunto dello Spezia al 30′, azione in verticale dei liguri, pallone che arriva al limite dell’area e conclusione di Ricci poco precisa. Preludio del pareggio che non tarda ad arrivare un minuto dopo con Pobega che riceve al limite dell’area, il suo tiro incontra una doppia deviazione e si deposita in rete. Occasione clamorosa al 43′, Morata scatenato si invola sulla fascia e mette McKennie davanti la porta vuota: bravissima la difesa dei liguri ad anticipare il centrocampista statunitense.
Il primo tempo della Juventus ribalta quanto visto con il Barcellona: buona la fase offensiva con tante occasioni create e molte giocate di qualità; male la difesa, soprattutto in fase di transizione dove la linea è apparsa piuttosto pigra e, infatti, la squadra di Pirlo è stata punita da una ripartenza dell’ottimo Spezia.
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Usciti dagli spogliatoi, riparte forte la Juventus, al 47′ Chabot rischia l’autorete su un cross basso teso di Cuadrado. Ritorno con il botto per Cristiano Ronaldo che al 58′ – 2 minuti dopo il suo ingresso – riceve una palla filtrante da Morata e davanti a Provedel è bravo a dribblare e segnare il 2 a 1. Al 63′ miracolo di Buffon che toglie dalla linea di porta un colpo di testa schiacciato da pochi metri da Chabot. Al 67′ Rabiot firma il tris per la Juventus: palla filtrante di Chiesa che scavalca la difesa, Rabiot riceve, entra in area, dribbla il difensore e da pochi metri insacca con il destro. Al 74′ entrata ingenua di Bartolomei che colpisce Chiesa in area; Cristiano Ronaldo dal dischetto tira il cucchiaio, sigla la doppietta e porta il risultato sul 4 a 1.