Serie A, due mesi in cui si decide tutto: dallo Scudetto alla Champions

Serie A, due mesi in cui si decide tutto: dallo Scudetto alla Champions

(Photo by Alfredo Falcone, LaPresse) Calcioinpillole.com

Finita l’ultima sosta per le Nazionali della stagione, la Serie A si prepara ad entrare nel vivo e nel periodo più delicato dell’annata sportiva. A distanza di poco meno di due mesi dalla fine del campionato e con nove giornate ancora da giocare, tutto è ancora aperto e indeciso su più fronti. Dalla lotta allo Scudetto fino ai piazzamenti alla prossima Champions League.

I tifosi e gli appassionati di calcio possono mettersi comodi e godersi un tour de force che li terrà col fiato sospeso per i prossimi 60 giorni. Oggi con l’inizio della 30ª giornata di Serie A parte una tirata finale che condurrà fino all’ultimo turno in programma il 25 maggio prossimo. Tutto puà ancora accadere in uno dei campionati più interessanti e incerti degli ultimi anni e ogni giornate ma anche ogni partita potrebbe ridisegnare piazzamenti e obiettivi di molte squadre.

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(Photo by Stefano Nicoli, LaPresse) Calcioinpillole.com

Serie A, parte la volata finale. Quasi due mesi in apnea con nulla ancora deciso. Inter e Napoli si giocano lo Scudetto, poi è bagarre per l’Europa che conta

L’elemento più interessante di questo campionato di Serie A è ovviamente la corsa Scudetto che a nove giornate dalla fine vede protagoniste soprattutto l’Inter e il Napoli. I nerazzurri sono attualmente primi in classifica a quota 64 punti, con 3 punti di vantaggio sulla formazione partenopea. L’Atalanta (terza a 58 punti) può ancora fare da terzo incomodo, ma il KO contro la squadra di Simone Inzaghi nello scontro diretto prima della pausa ha avuto un po’ il sapore della resa per i sogni di titolo attorno alla banda guidata da Gasperini.

Questa giornata l’Inter ospita a San Siro l’Udinese (domani sera alle 18:00). Una partita da non sottovalutare per i nerazzurri contro i friulani, soprattutto perché la sfida agli uomini di Runjaic è la prima di un ciclo davvero complicato per l’Inter che andrà a disputare 8 partite nel solo mese di aprile tra tutte le competizioni. Oltre alle partite di Serie A infatti (Parma, Cagliari, Bologna e Roma) i nerazzurri saranno impegnati sia nella doppia semifinale di Coppa Italia contro il Milan che dall’affascinante ma complicato doppio scontro contro il Bayern Monaco nei quarti di finale di Champions League.

Questo resta il vantaggio principale del Napoli nell’inseguire e nell’andare eventualmente a riprendere i nerazzurri in vetta alla classifica di Serie A. La squadra allenata da Antonio Conte è in un momento di flessione (solo una vittoria nelle ultime sette di campionato), ma la distanza è colmabile e il fatto che ad aprile il Napoli scenderà in campo solo quattro volte (Bologna, Empoli, Monza e Torino) rispetto alle otto dell’Inter potrebbe avere un peso in termini di spesa di energie fisiche e mentali da non sottovalutare. L’impegno più ravvicinato però si chiama Milan (domani sera alle 20:45) e la prospettiva di perdere altro terreno dai nerazzurri potrebbe essere uno di quei turning point decisivi della stagione.

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(Photo by Michele Nucci, LaPresse) Calcioinpillole.com

La corsa Champions: il Bologna è l’outsider meritevole. La Juve deve salvare la stagione

Come detto dal punto di vista dei punteggi non si può ancora totalmente escludere dalla lotta Scudetto all’Atalanta, che è a -3 dal Napoli secondo e a-6 dall’Inter. Però in questa ultimo scorcio di campionato il calendario non aiuta la Dea, che nelle prossime partite dovrà vederserla rispettivamente contro Fiorentina, Lazio, Bologna e Milan. Tutte squadre contenders per un posto nella massima Europa. In questo senso più che pensare ad una difficile rincorsa alla vetta, l’Atalanta dovrebbe concentrarsi nel blindare la terza piazza dagli assalti delle rivali.

La corsa al quarto posto (ultimo slot utile per la qualificazione in Champions League) è davvero l’elemento più imprevedibile di questa Serie A con 6 squadre racchiuse in 6 punti e con ancora molti scontri diretti che potrebbero cambiare gerarchie. Attualmente al quarto posto si trova il Bologna, con i rossoblu che vengono da quattro vittorie di fila e hanno 53 punti. La squadra di Vincenzo Italiano vorrebbe replicare l’impresa straordinara della passata stagione facendo qualcosa di storico, e l’impegno odierno contro il Venezia in trasferta darebbe ulteriore slancio in morale e consapevolezza.

Dopo la partita coi lagunari poi, i rossoblu saranno attesi da un ciclo non semplice dove di seguito andranno ad affrontare rispettivamente Napoli, Atalanta ed Inter per poi chiudere il mese di aprile con la trasferta con l’Udinese. In mezzo poi ci sarà anche la semifinale di Coppa Italia con l’Empoli, un’occasione di fare qualcosa di importante ma che potrebbe togliere punti in campionato.

La prima inseguitrice del Bologna è la Juventus, che nei giorni scorsi ha esonerato Thiago Motta per affidarsi ad Igor Tudor. La missione del tecnico croato in questi due mesi è mandare i bianconeri al quarto posto, vitale sia per prestigio che per questioni finanziarie. La Juve non è in un bel periodo e i due KO recenti contro Atalanta e Fiorentina hanno abbassato morale e spento l’entusiasmo. La Juventus è al momento quinta a 52 punti e oggi alle 18:00 allo Stadium c’è la sfida al Genoa come primo passo da non fallire. Sulla carta il calendario va incontro ai bianconeri, che ad aprile affronteranno Roma, Lecce, Parma e Monza che potrebbero rappresentare un bottino di punti importante.

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(Photo by Spada, LaPresse) Calcioinpillole.com

Le altre nella corsa alla Champions: la Lazio ci prova ma con l’ “incognita” Europa League. La Roma, la Fiorentina e la speranza del Milan

Subito dietro al Bologna (53 punti) e alla Juventus (52), c’è la Lazio sesta a 51 punti. Per grande parte della stagione i biancocelesti di Marco Baroni hanno tenuto le redini del quarto posto o comunque restandone a stretto contatto. Il solo punto fatto nelle ultime due di campionato (con pesante KO col Bologna prima della sosta) hanno frenato i capitolini, che però per carattere e idea di gioco possono giocarsi le loro carte. Lunedì nel posticipo c’è il Torino e poi le complicate sfide contro Atalanta e Roma prima di chiudere aprile contro Genoa e Parma. La Lazio è però impegnata anche in Europa League nella doppia partita contro il Bodo/Glimt nei quarti di finale e ci sarà da capire quanto lo sforzo continentale potrà influire sulla resa del campionato.

Leggermente più staccate dal terzetto Bologna, Juventus e Lazio ci sono la Roma, la Fiorentina e il Milan. I giallorossi sono attualmente settimi a 49 punti e vengono da sei vittorie di fila in campionato e si sono incredibilmente rilanciati per un posto in Europa dopo una prima parte di annata in cui navigavano nelle zone basse. Questa sera la Roma sarà di trasferta contro il Lecce in una partita che può alimentare le speranze, anche se le sorti dei capitolini giallorossi verranno probabilmente decise nelle successive due partite contro Juventus e nel Derby contro la Lazio, in un aprile che si andrà poi a chiudere con Verona e con la trasferta di San Siro con l’Inter.

Ottava a 48 punti c’è la Fiorentina. Periodo intermittente per i Viola, che si sono sicuramente rilanciati con la super vittoria sulla Juventus prima della sosta ma non sembrano avere la costanza di rendimento per provare una difficile rimonta al quarto posto e anche un calendario che nelle prossime due presenta le sfide all’Atalanta e al Milan, prima delle più abbordabili contro Parma e Cagliari. Come per la Lazio poi, anche la Fiorentina avrà il suo impegno europeo in Conference League (quarti di finale contro gli sloveni del Celije) e che rischia di diventare la priorità della stagione.

Infine c’è il Milan. I rossoneri hanno vissuto e stanno vivendo una stagione altalenante, strana e sicuramente al di sotto di quelle che erano le ambizioni iniziali. La squadra di Conceiçao è nona a 47 punti e le due vittorie consecutive contro Lecce e Como hanno riacceso una piccola fiamma di speranza per il quarto posto. Che resta complicato non solo per la distanza (-6), ma anche per le tante e forse troppe squadre da superare. I rossoneri dovranno cercare di fare il massimo a partire dal big match di domani sera contro il Napoli e magari approfittare di qualche caduta di chi sta davanti. Il calendario di aprile non è semplicissimo (Fiorentina, Udinese, Atalanta e Venezia) e di mezzo c’è anche il doppio Derby in semifinale di Coppa Italia che potrebbe rappresentare la salvezza ad un’annata difficile.