Napoli, Giuntoli: “Vorremmo continuare a fare la storia. Su De Laurentiis e la squadra…”
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(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Prime Video, prima della sfida tra Milan-Napoli valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League.
Napoli, Giuntoli: “A De Laurentiis devo tanto. Non ci aspettavamo una squadra così forte, ma credevamo di essere competitivi”
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“Come sta? Sono molto emozionato, alla fine questi ragazzi anche in passato hanno superato grandi prove. Consapevolezza di essere l’artefice di un qualcosa di grande? Io non sono abituato a parlare di me. I grandi risultati si fanno con l’aiuto di tutti: staff, presidente, calciatori. I meriti vanno condivisi con tutti. Dalla Serie C ai tanti traguardi, il momento che più è nel suo cuore? La proprietà ha fatto delle cose straordinarie, prendendo una squadra dalla terza serie portandola sulle vette più alte del mondo. Grande merito del presidente e delle sue intuizioni. Sono da otto anni con lui, posso solo ringraziarlo, gli piace lavorare e conoscere il grande calcio, gli devo molto. Non ci aspettavamo un Napoli così forte, ma credevamo di essere molto competitivi. Sul mercato? Parlare di mercato mi sembra prematuro e nemmeno corretto, noi veramente pensiamo solo a stasera, al primo tempo e nemmeno al secondo. Abbiamo fatto un piccolo pezzo di storia e vorremmo continuare a farlo”.
Milan-Napoli, Raspadori guiderà l’attacco
Rispetto al momento del sorteggio, in casa Napoli qualcosa è cambiato. Innanzitutto parliamo del peso offensivo: una squadra che durante la stagione ha subito pochi infortuni, e di conseguenza rispetto all’anno di Gattuso ed il primo di Spalletti ha potuto contare sulla continuità della squadra. In un’occasione così importante, però, a mancare sarà il peso offensivo del Napoli e anche quasi tutto insieme.
Non sarà della sfida uno degli uomini chiave, che insieme a Kvaratskhelia ti permette spesso di partire dall’1-0. Victor Osimhen ha provato fino all’ultimo ad esserci ma rischiarlo senza garanzie non avrebbe avuto senso. Salterà anche il Verona e si proverà a recuperarlo per la gara di ritorno contro il Milan. Per giunta, nello stesso momento, il Napoli deve rinunciare anche a Simeone mentre Raspadori dopo oltre un mese di assenza non avrà di certo i 90′ nelle gambe. Nonostante i dubbi della vigilia e parte di lavoro individuale, sarà lui a guidare l’attacco così come la gara d’andata. Situazioni alternative, con il falso nueve, non sono da escludere a gara in corso visto che l’ex Sassuolo non possiede i 90′ nelle gambe.