Assalto ai gioielli del Como: non solo Cesc e Nico Paz | Diao ha le valigie pronte

Cesc Fabregas, allenatore del Como - lapresse - calcioinpillole.com
Non è ancora salvo, ma Cesc Fabregas ha stregato le big con il suo gioco. Non solo Nico Paz, tutti pazzi anche per Diao.
Strano ma vero. Cesc Fabregas non è riuscito ancora a salvare il Como ma ha conquistato tutti a tal punto che questa estate potrebbe lasciare i lariani per sedersi su una panchina di qualche big e lottare per obiettivi ben diversi dalla permanenza in Serie A.
Il suo gioco spregiudicato e per certi versi garibaldino, a prescindere da chi è l’avversaria, ha conquistato tutti, a prescindere a quanto pare dai risultati, anche se in questo campionato va detto che la squadra di Cesc Fabregas sta raccogliendo meno di quanto seminato.
Si era parlato addirittura di Roma, anche se le sue quotazioni sono al ribasso per quanto riguarda la squadra giallorossa. Suggestione Real Madrid, più probabile al Milan, ammesso e non concesso che il nuovo direttore sportivo, quasi certamente Fabio Paratici, riesca a convincerlo a lasciare il Como, con cui ha un legame speciale, oltre che alcune quote in società.
Cesc Fabregas è l’alternativa a Roberto De Zerbi, il nome più caldo per il Milan, ma lo spagnolo non è affatto da scartare a priori. Un pò come Nico Paz, altro hype di mercato. L’argentino è legato a doppio filo al Real Madrid.
La situazione aggiornata
Il Como è fiducioso, convinto di poterlo trattenere anche perché il Real Madrid, come sottolinea Sportmediaset, non ha intenzione di perdere il controllo sul giocatore. Quindi potrebbe lasciarlo un anno al Senigallia, stile Brahim Diaz al Milan, facendo leva su tre clausole di “recompra” rispettivamente da 8, 9 e 10 milioni.
A quel punto non ci sarebbero storie, né l’Inter né nessun altro potrebbe fare qualcosa per strapparlo al Como. Nico Paz resterebbe lì dov’è. E, se dovesse continuare a stregare, tornare alla Casa Blanca nella stagione successiva.

Assalti frontali
Oltre che blindare Cesc Fabregas e accordarsi con il Real Madrid per il rinnovo del prestito di Nico Paz, il Como deve difendersi anche da altri assalti frontali, quelli che hanno intenzioni di portare molti club per strappare Assane Diao alla Serie A.
Sempre secondo Sportmediaset, l’attaccante senegalese (5 gol in 12 presenze nel nostro campionato, dove è approdato a gennaio) avrebbe catturato le attenzioni di tre squadre di Premier: Liverpool, Newcastle e soprattutto il Manchester United, tutti e tre molto interessati. Il Como lo ha preso per circa 12 milioni di euro (più il 20% al Betis), ma adesso già vale il doppio. Sì, circa 25 milioni di euro, come base d’asta però.